FESTA DEL PAPA' - SCUOLA PRIMARIA PLESSO DI SAN LEUCIO - CLASSE 2A
19.03.2020 Festa del papà.
È un giorno di festa oggi, nonostante la particolarità della situazione e come tale va vissuto con i nostri bambini. In loro traspare la freschezza espressiva, spuntata in un momento poco favorevole, come quei fiori che sanno donarci la loro bellezza, anche in ambienti ostili. Ed è questa forza dei bambini che ci coinvolge nella festa e ci vede impegnati affinché i confini, a volte necessari, non si trasformino in muri invalicabili. Perché questo sia possibile, dobbiamo comportarci come il fiore spuntato tra le rocce: tenaci, nel cercare una strada alternativa nell'impervio cammino. Servirsi dei mezzi a nostra disposizione e 'umanizzarli' può essere utile a veicolare gli intenti educativi, volti a privilegiare la qualità degli interventi , non tanto la quantità. Una presenza surrogata, certo, ma che dia la possibilità di mantenere lo sguardo che alimenta il desiderio dell'altro. I bambini hanno bisogno di eroi e fanno festa proprio perché sanno che finché in loro vive e resiste l'eroe non ci sarà spazio per la paura. Ci insegnano che ogni sfida può essere vinta finché nel mondo ci saranno sempre ...'un gigante e il suo piccolo re'. Cormac McCarthy ne 'La strada' fa dire ai suoi protagonisti, smarriti in un mondo svuotato e inutile: 'CE LA CAVEREMO, VERO, PAPÀ?
SÍ. CE LA CAVEREMO.
E NON SUCCEDERÀ NIENTE DI MALE.
ESATTO.
PERCHÉ NOI PORTIAMO IL FUOCO.
SÌ. PERCHÉ NOI PORTIAMO IL FUOCO.'
Queste le ragioni, oggi, della festa.